Un libro di quelli che non smetteresti mai di leggere pagina dopo pagina. Intenso, vissuto, ricco.
Il linguaggio è quasi uno stream of consciousness (non alla stregua di Joyce, più semplice e chiaro, assolutamente comprensibile), ma che ti rende parte del tutto, quasi come fossero i tuoi pensieri a tradursi in parole.
Stralci di vita di diverse persone: un sognatore che tenta di tradurre in materia i suoi sogni con l’aiuto di un maestro vetraio visionario quanto lui. Una donna tanto bella quanto misteriosamente affascinante che porta con sé un segreto. Un rapporto d’amore strano e speciale di cui sono testimoni tutti i personaggi del romanzo. Un filo che corre lungo tutte le storie e ti trascina con sé facendoti perdere in un tempo senza tempo, in un luogo senza dove, in un sogno senza fine…
Tacque, il signor Rail. Guardava il vecchio Andersson e pensava. Gli saliva da dentro una tristezza antica e sapeva che non doveva lasciarla arrivare dove avrebbe cominciato a fare male davvero. Cercò di pensare a un treno in corsa, solo a quello, a farsi portare via da quell’idea, un treno in corsa, come una ferita….
Tu non sei come gli altri, Dann, tu fai delle cose, tante cose, e ne immagini ancora delle altre ed è come se non ti bastasse una vita sola per farcele stare tutte. … tu, sembra che devi vincerla, la vita, come se fosse una sfida.
Magari tu puoi dire che un giacca è una cosa da niente ed è da pazzi decidere la propria vita stando ad aspettare che una giacca diventi della tua misura…ma una cosa vale l’altra… il destino fa fuoco con la legna che c’è.
Accadono cose che sono come domande.
Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde.
Perché è così che ti frega la vita. Ti piglia quando hai ancora l’anima addormentata e ti semina dentro un’immagine, o un odore, o un suono che poi non te li togli più. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quando è troppo tardi.
E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri da quell’immagine, da quel suono, da quell’odore. Alla deriva.
I desideri sono la cosa più importante che abbiamo e non si può prenderli in giro più di tanto. Così, alle volte, vale la pena di non dormire pur di stare dietro ad un proprio desiderio. Si fa la schifezza e poi la si paga. E solo questo è davvero importante: che quando arriva il momento di pagare uno solo non pensi a scappare e stia lì, dignitosamente, a pagare. Solo questo è importante.
"La musica è l’armonia dell’anima".
.. quando la gente ti dirà che hai sbagliato… e avrai errori dappertutto dietro al schiena, fregatene. Ricordatene. Devi fregartene. Tutte le bocce di cristallo che hai rotto erano solo vita…non sono quelli gli errori… quella è vita… e la vita vera magari è proprio quella che si spacca,quella vita su cento che alla fine si spacca….. io questo l’ho capito, il mondo è pieno di gente che gira con in tasca le sue piccole biglie di vetro….le sue piccole tristi biglie infrangibili…..e allora tu non smetterla mai di soffiare nelle tue sfere di cristallo…..sono belle, a me è piaciuto guardarle, per tutto il tempo che ti sono stato vicino…ci si vede dentro tanta di quella roba….. é una cosa che ti mette l’allegria addosso…non smetterla mai….. e se un giorno scoppieranno anche quella sarà vita, a modo suo….. meravigliosa vita.